Three-term system UK vs semestre italiano: cosa cambia davvero per studenti italiani?
Se stai pensando all’università nel Regno Unito, ti sarai imbattuto nel famigerato “three-term system”. Dall’esterno sembra solo una diversa ripartizione dell’anno: tre trimestri invece dei due semestri tipici delle università italiane. Ma la realtà è che questa scelta impatta su tutto: studio, vacanze, budget e anche su quando ti versano il prestito studentesco. Ecco cosa significa davvero questa differenza — senza promesse facili e senza nascondere le difficoltà: solo quello che serve sapere, per davvero.
Come funziona il sistema a tre trimestri nelle università britanniche?
In pratica, sono tre blocchi di lezioni da 8 a 12 settimane circa. Atenei tradizionali come Cambridge e Oxford comprimono le lezioni in appena otto settimane: giornate superintense, poco tempo per riprendere fiato tra una deadline e l’altra. In altre università si arriva a 10-12 settimane, ma la sostanza cambia poco: tantissimo studio concentrato, poi break veri, non le famose “settimane di vacanza a casa a studiare” all’italiana.
Tra un term e l’altro hai anche fino a 4-5 settimane di vacanza (Natale, Pasqua) e poi quasi tre mesi liberi d’estate. Bella, se vuoi lavorare, viaggiare, fare esperienza; stressante se sei senza casa perché il residence chiude tra un term e l’altro — ti è mai capitato di dover traslocare due volte in una settimana a dicembre?
Il prestito studentesco viene erogato in tre rate: una all’inizio di ogni term (fonte SLC). Quindi il budget devi gestirtelo per blocchi di 8-12 settimane... Se per caso a novembre hai già dato fondo al conto, dicembre può diventare lungo.
E gli esami? Dipende: spesso ci sono esami finali a giugno e valutazione continua durante l’anno. In università come Oxford e Cambridge esistono anche assessment interni (“collections”, “mock exams”) che ti tengono sotto pressione già a dicembre.
Com’è strutturato il semestre nelle università italiane?
Le lezioni durano 12-14 settimane, più lunghe rispetto al Regno Unito, e gli esami si dividono in tre sessioni: una invernale, una estiva e una (spesso odiata) a settembre. Ad esempio, ecco come si organizza l’Università Statale di Milano.
Quali sono le differenze principali tra trimestre UK e semestre italiano?
Ecco una panoramica chiara — senza filtri:
| Aspetto | Three-term UK | Semestre IT |
|---|---|---|
| Durata blocco lezioni | 8-12 settimane | 12-14 settimane |
| Numero vacanze lunghe | 3 (Natale, Pasqua, estate) | 2 (Natale corta, estate) |
| Prestito/borsa di studio | 3 rate (ogni term) | 2 rate o mensile |
| Alloggio universitario | Spesso solo “term time” | Quasi sempre 12 mesi |
| Distribuzione esami | Durante o fine anno | 2-3 sessioni distinte |
| Carico settimanale medio | ≈40 ore (Oxford) | ≈30-35 ore |
Come queste differenze impattano davvero sugli studenti italiani?
2. Il prestito arriva in tranche, non mese per mese
Ricevere molti soldi insieme è bello… finché non ti ritrovi senza a metà term. Un foglio Excel o un’app per le spese diventano indispensabili — soprattutto se, come succede spesso a novembre, la tentazione di “concederti qualcosa” è forte.
3. Alloggi e voli: i periodi di chiusura non sono flessibili
Soprattutto nei college, la stanza può essere disponibile solo durante i term: spesso devi liberarla per le vacanze lunghe o pagare un extra (non poco). Prenotare i voli diversi giorni prima o dopo la fine dei term può farti risparmiare parecchio — imparato a spese nostre.
4. Stage e lavori: le pause lunghe sono un’opportunità
Se vuoi fare esperienza o mettere da parte qualche soldo, il calendario UK ti dà più finestre temporali. Attenzione però: per alcuni stage serve pianificare i visti, o possono esserci problemi con le tasse.
5. Salute mentale e stress: preparati ai “picchi”
Le prime settimane possono essere dure: tanto studio insieme, aspettative alte, a volte il senso di solitudine. I servizi di supporto psicologico (spesso gratuiti) sono utili, e trovare un gruppo di studio o anche solo due amici fidati può fare la differenza tra reggere il ritmo o crollare.
Ci sono università britanniche che usano il semestre come in Italia?
Alcune “modern universities” inglesi adottano un calendario simile a quello italiano, ovvero due semestri. Ma attenzione: lo Student Loans Company vuole comunque che i pagamenti siano divisi in tre term. E spesso all’interno del “semestre” si nascondono comunque mini-periodi e break. Se la tua priorità è la familiarità con il sistema italiano, meglio chiedere chiaramente alla facoltà prima di fare domanda.
Domande frequenti (FAQ) sul confronto tra three-term system e semestre italiano
Perché il sistema a tre trimestri potrebbe (o meno) fare per te?
Il modello britannico è uno sprint ripetuto tre volte; il semestre italiano assomiglia a una mezza maratona. Nessuno dei due sistemi è necessariamente migliore: dipende tutto da quanto sei pronto a gestire lavoro intenso, budget variabile e trasferimenti frequenti.
Se vuoi parlarne con qualcuno che ci è passato (non solo “teoricamente”), la consulenza con Studey è gratuita. Zero pressioni, solo risposte concrete e qualche trucco pratico per evitare brutte sorprese.
Fatti sentire se vuoi capire quale calendario, ateneo o strategia può funzionare per te e per la tua situazione.
Nota: date e policy cambiano spesso. Prima di scegliere controlla sempre con l’università — oppure chiedi a Studey: se abbiamo la risposta te la diamo, altrimenti ti aiutiamo a trovarla (senza giri di parole).
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