Tax refund Regno Unito per studenti italiani: guida pratica (e onesta)
Perché i rimborsi tasse inglesi sono un tema per chi lavora durante l’università?
Mettiamola così: molti studenti italiani che atterrano in UK partono convinti che il lavoretto part-time servirà solo per “pagare l’affitto” o togliersi qualche sfizio. Poi, scoprono il mondo delle trattenute in busta paga e, magari, dei famosi codici fiscali d’emergenza. Spesso si finisce per pagare più tasse del dovuto — solitamente senza nemmeno saperlo — e si lascia per strada centinaia di sterline che restano in cassa a HMRC (l’Agenzia delle Entrate britannica). Recuperarle non è complicato, basta sapere come funziona davvero il tax refund nel Regno Unito per studenti (e magari evitare di farsi spennare dalle agenzie).
Come funziona la tassazione sul lavoro part-time per studenti in UK?
Esempio pratico:
Se cominci a lavorare da ottobre e ti fermi a marzo, magari hai guadagnato meno della soglia esente, ma – non conoscendo il totale dei tuoi redditi – il sistema ti tassa ogni mese lo stesso. A fine anno, quella differenza può andare recuperata.
Quando puoi chiedere il tax refund come studente italiano in UK?
Ecco i casi più frequenti tra gli studenti che ci scrivono (o ci raccontano le loro storie in community):
- Hai lavorato solo una parte dell’anno fiscale (6 aprile – 5 aprile) ed è probabile che il totale sia sotto la Personal Allowance.
- Ti hanno assegnato un codice emergenza (tipo 1257L W1/M1) — controlla sull’ultima busta paga: è una delle cause principali di trattenute eccessive.
- Hai lasciato definitivamente il Regno Unito dopo la laurea (oppure dopo un periodo Erasmus/lavorativo): in questo caso serve il modulo P85.
- Hai avuto più lavoretti contemporaneamente e l’esenzione è stata calcolata solo su uno dei contratti.
- Lavoravi come contractor e hai spese detraibili (meno comune fra chi ha contratti tipici da studente, ma capita).
Quali documenti servono per chiedere il rimborso tasse lavorando in UK?
Se vuoi evitare corse dell’ultimo minuto e ansie inutili, tieni a portata di mano almeno questi:
- National Insurance Number (NI Number): senza di questo non puoi nemmeno lavorare o fare domanda di rimborso – Info qui.
- Payslip: cioè la busta paga mensile – serve per verificare quanto Income Tax ti abbiano trattenuto.
- P45: lo ricevi dal datore quando lasci il lavoro. Riepiloga, in modo ufficiale, quanto hai guadagnato e quante tasse hai già pagato.
- P60: se eri ancora assunto a fine anno fiscale, ti arriva ad aprile/maggio e riepiloga l’anno intero.
- P85: da compilare solo se lasci il Regno Unito e non hai intenzione di tornare per almeno un “tax year” (vista qui).
Salata raccomandazione (da chi ci è passato): scannerizza tutto e salvalo in cloud, l’HMRC a volte chiede di riconfermare i documenti o ti fa domande su dettagli che hai già dimenticato.
Come calcolare quanto riesci a recuperare (senza illusioni)
Ok, sulla carta ogni studente può recuperare cifre anche consistenti, ma è bene vedere che sia davvero il tuo caso. La procedura è tutta trasparente:
- Sommare il reddito lordo percepito nel periodo 6 aprile (anno X) – 5 aprile (anno X+1).
- Sottrarre la Personal Allowance di £12.570. Se risulta una cifra negativa o zero, non avresti dovuto pagare tasse.
- Verificare quanto ti è stato effettivamente trattenuto (basta sommare le voci “Tax” sui tuoi payslip, o leggere la cifra totale sul P60).
- Differenza positiva? Quella può essere la cifra che hai diritto a reclamare.
Storia vera: Marta, studentessa a Leeds
- Lavoro part-time 20 ore/settimana in un coffee shop (da gennaio a giugno).
- Totale guadagnato: £5.500.
- Income Tax trattenuta: £240 (aveva codice emergenza nei primi mesi).
- Dovuto effettivamente: £0 (perché è sotto la soglia esente). Risultato: ha chiesto e ottenuto indietro tutte le £240.
Come si richiede il tax refund nel Regno Unito? Guida passo-passo
Promesso: non ci sono trappole dietro l’angolo (se segui le indicazioni e non hai casi strani). Ecco come fare:
- Registrati (o accedi) a Government Gateway ID su gov.uk/claim-tax-refund.
- Inserisci i tuoi dati: serve il National Insurance Number, i tuoi dettagli anagrafici e un contatto telefonico UK.
- Vai su “Check if you’ve paid too much tax on PAYE income”. Qui dovrai caricare i dati dei tuoi contratti (P45/P60).
- Completa i campi richiesti: ti verrà chiesto dove vuoi ricevere il rimborso (conviene mantenere un conto UK attivo; se scegli un conto estero potresti ricevere meno per colpa delle spese bancarie — come dichiarato sul P85).
- Invia la richiesta. Riceverai una conferma con tanto di reference number.
Studey: cosa possiamo (e non possiamo) fare per il tuo rimborso tasse
Essere sinceri per noi non è una posa: Studey non si occupa direttamente di pratiche fiscali — non siamo commercialisti. Quello che possiamo fare è:
- Metterti in contatto con chi, uno o due anni prima, ha fatto lo stesso iter e risponde veramente alle tue domande concrete.
- Segnalarti per tempo scadenze, documenti, buone pratiche tramite i nostri percorsi di coaching one-to-one.
- Aiutarti a leggere la busta paga se hai dubbi su quanto ti hanno trattenuto o se qualcosa ti suona “strano”.
Hai un caso un po’ strano, una paura o una domanda su dove ti stai incartando? Raccontacelo, senza impegno: se il rimborso non conviene o rischi di perderci più tempo che altro, te lo diciamo onestamente.
Hai dubbi sul tax refund Regno Unito per studenti? Chiedi a chi ci è già passato: Studey c’è, anche per questo.
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Le informazioni contenute in questo articolo sono aggiornate al momento della pubblicazione, ma potrebbero subire variazioni nel tempo. Per avere informazioni sempre aggiornate e personalizzate sul tuo caso specifico, ti consigliamo di parlare con un nostro advisor.