Supermercati economici per studenti nel Regno Unito: dove risparmiare
Scopri quali supermercati britannici sono davvero economici per studenti italiani, con strategie pratiche, app utili e trucchi quotidiani per ridurre la spesa senza rinunce.
Quali sono i supermercati piĂą economici per studenti in Regno Unito (e come risparmiare davvero)?
Quando sei uno studente italiano in UK, anche una cosa banale come dove fare la spesa può avere un impatto enorme sul bilancio mensile. Qui non è solo questione di “comprare bene”: la scelta del supermercato – e il modo in cui fai la spesa – può farti risparmiare centinaia di sterline in un anno. In questa guida metto insieme dritte e “life hack” testati sulla pelle di chi ci è passato e rispondo ai dubbi reali che riceviamo ogni anno dagli studenti su quale sia il supermercato più economico in UK, come funzionano gli sconti, se le app davvero servono, e altro ancora.
Dati alla mano: secondo il DEFRA, lo studente medio in UK spende circa £33,27 a settimana per cibo da casa (fonte Family Food, FYE 2023). Basta affidarsi al supermercato “sbagliato” o sottovalutare le offerte e questa cifra può schizzare su di un 20-30%. E ti assicuro che, a fine anno, possono essere tranquillamente più di 400-600 sterline che ti sei “giocato” senza nemmeno accorgertene.
Tra Aldi, Lidl e gli altri: qual è il supermercato più economico nel Regno Unito?
A oggi la risposta breve è Aldi e Lidl. I dati di Which? segnalano che Aldi è stato il supermercato più economico del 2023 (11 mesi su 12)! A dicembre, per 43 prodotti “base”, si spendeva:
Supermercato
Costo per 43 articoli
Aldi
ÂŁ74,83
Lidl
ÂŁ76,74
Waitrose
ÂŁ94,94
Le differenze tra Aldi/Lidl e le catene “premium” come Waitrose oscillano sempre tra le 15 e le 20 sterline… e moltiplicando per 40 settimane di università , capisci subito dove vanno a finire (o a restare) quei famosi 600£ che citavo prima.
In UK, poco prima della chiusura, ogni supermercato “etichetta” con adesivi gialli i freschi che vanno scadendo: il prezzo crolla, a volte del 50-70%. Le ore migliori: dopo le 19:00, ma ogni store ha la sua routine (chiedi senza imbarazzo, lo fanno tutti i britannici!). Pane, dolci, pollo, verdure: ottimo bottino se arrivi puntuale.
Il “trucco preso dall’Italia” — la lista. Sono cose banali, ma la differenza la senti: chi si organizza, magari condividendo la lista via WhatsApp con i coinquilini (o Google Keep…), riduce lo spreco di cibo e i viaggi inutili. E sì, anche lo sbattimento di portare su e giù i sacchetti da solo.
Se vai d’accordo coi coinquilini, è la svolta: ingredienti in formato maxi (riso, pasta, sughi…) costano molto meno a testa. Funziona solo se vi mettete d’accordo su turni e pulizie, ma la spesa scende e spesso si finisce per mangiare meglio.
Più di quello che pensi. Too Good To Go oppure Olio: spendi una sterlina e ti porti a casa spesso la cena. Provare non costa nulla (anzi), e — onestamente — a fine giornata aiuta la schiena e il portafoglio.
Quanto spende davvero uno studente italiano medio al supermercato in UK? Esempio reale
Chiacchierando con Matteo, 1° anno a Nottingham Trent, ho chiesto di mostrare lo scontrino di un mese. Riassunto:
3 “spesone” da Aldi: £91,20
4 “rabbocchi” da Co-op (con sconto): £22,50
TOTALE mensile: £113,70 – cioè circa £28,40 a settimana (ben sotto la media nazionale).
Per confronto, il suo compagno che si affida solo ai convenience store (Tesco Express, nessuna app) arriva tranquillamente a ÂŁ40/sett. Insomma: la differenza si vede eccome.
Quali errori fanno spesso gli studenti italiani quando fanno la spesa in UK?
La “spesa quotidiana all’italiana”: in UK, i piccoli formati costano molto di più delle maxi confezioni per la settimana.
Sottovalutare i prodotti a marchio supermercato: spesso sono migliori del “discount italiano”, non snobbarli solo per l’etichetta.
Perdere le offerte tipo Super 6: qui spariscono o cambiano ogni una/due settimane.
Mai registrarsi alle app di raccolta punti (“non ho un numero UK!”): basta una SIM prepagata, ce le regalano pure alle fiere universitarie.
FAQ: domande (vere) che ci fanno ogni giorno su supermercati e spesa studenti in UK
Non abbiamo dati definitivi per il 2024, ma ad oggi Aldi e Lidl continuano a essere i più economici praticamente ovunque. Se vuoi il prezzo minimo, inizia da lì.
No, questa è una leggenda dura a morire. Dal latte alla pasta, spesso cambia solo la confezione. Vale sempre la regola: assaggia e valuta tu, e se qualcosa non ti convince, il prodotto “di marca” lo trovi comunque anche nei discount.
Sì, puoi! Serve solo registrarsi con una mail valida e, per alcune promozioni, avere un numero UK (che puoi ottenere con SIM gratuite tipo giffgaff o VOXI).
Dipende da quanto ordini online. Costa intorno alle £4/mese: se fai almeno due ordini da supermarket a settimana (es. vivi molto fuori città o condividi con tanti amici), allora sì. Altrimenti meglio sfruttare la spesa settimanale in negozio.
Soluzione provata: una spesa a settimana “grossa” fuori città (magari Uber condiviso con altri studenti) e il convenience store solo per le emergenze tipo latte, pane e carta igienica dimenticata.
In poche parole: come non buttare i soldi al supermercato in UK?
Fai il grosso da Aldi o Lidl, usa la Co-op solo per integrazioni veloci o quando è l’unica opzione vicina e sfrutta app, tessere fedeltà e le famose “yellow stickers”. Non risolverà tutti i problemi del mondo, ma almeno la differenza tra spendere £28 o £40 a settimana puoi investirla in un viaggio, una pizza fuori o una serata con amici.
Se hai ancora dubbi su come impostare il tuo budget — o vuoi un’idea dei costi reali nella città dove vorresti andare — qui nessuno ti promette la luna, ma possiamo farti un quadro realistico. Scrivici e fissa una consulenza senza impegno con un advisor Studey: rispondiamo davvero, e se non sappiamo qualcosa, lo diciamo. Così sai a cosa vai incontro, senza illusioni e senza sorprese spiacevoli.
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