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Scegliere le 5 scelte UCAS: strategie per candidarsi nel Regno Unito

Capire come usare al meglio le cinque scelte UCAS è essenziale per aumentare le possibilità di ammissione e ridurre rischi, stress e sprechi di tempo.

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Hai solo 5 scelte UCAS: come usarle al meglio per candidarti alle universitĂ  nel Regno Unito?

Partiamo dalla realtà: quando compili la domanda UCAS, hai davvero solo cinque possibilità. Sembra tanto, ma appena inizi a scorrere la quantità di corsi offerti nel Regno Unito, quei cinque spazi si riempiono in un attimo e rischiano di diventare fonte di ansia. Se scegli in modo casuale o ti lasci prendere dall’entusiasmo senza strategia, rischi di sprecare tempo e soldi – magari trovandoti a settembre senza nessuna offerta che ti interessi.

Noi ci siamo passati e possiamo dirlo senza filtri: scegliere bene le proprie 5 opzioni UCAS fa la differenza fra un’application solida e un anno intero perso. Qui sotto ti raccontiamo quello che serve davvero sapere – senza promesse assurde e senza bugie – per non sprecare le tue possibilità.


Quanti corsi posso scegliere su UCAS e perché il limite è solo cinque?

Quando presenti la domanda su UCAS, puoi inserire fino a 5 corsi universitari. Non puoi fare domande separate nello stesso anno: tutte le cinque scelte devono essere nella stessa application.

Se ti interessa Medicina, Odontoiatria, Veterinaria o Veterinary Science, il numero massimo scende a quattro, anche se puoi usare la quinta scelta per un’altra materia simile (“allied”) o per un piano alternativo. Qui la FAQ ufficiale UCAS.

Perché UCAS mette il limite proprio a cinque?
Più che una regola arbitraria, il “cinque” serve sia a evitare che qualcuno mandi 50 domande a caso sia a costringere tutti – anche i più brillanti o insicuri – a scegliere con un minimo di criterio. In altre parole, ti obbliga a pensare e a non intasare il sistema con richieste “tanto per provarci”. UCAS spiega qui la ratio.


Come scegliere i 5 corsi UCAS in modo strategico: reach, match, safe, e perché non rischiare tutto su università “top”

Per non trovarti nei guai, la cosa migliore è diversificare: non puntare tutto su università da sogno sperando in un colpo di fortuna, ma neanche abbassare troppo le ambizioni.

Ecco una strategia semplice che usiamo spesso tra ex-studenti e candidati:

  • Reach: 1–2 corsi con requisiti leggermente piĂą alti di quelli che pensi di poter raggiungere (esempio, richiedono AAB e tu pensi di ottenere ABB).
  • Match: 2 corsi i cui requisiti sono in linea con le tue pagelle e predicted grades.
  • Safe: almeno 1 corso con entry requirements un filo piĂą bassi, ma che comunque ti interessa davvero.

Nel 2023 il 79% degli studenti britannici (quindi la stragrande maggioranza) ha avuto il posto nella propria prima scelta (“firm choice”), ma il dato rivela anche il contrario: un 21% rischia di restare senza opzioni se scommette solo su università “irraggiungibili” (fonte UCAS).


Come faccio a capire se rispetto davvero tutti i requisiti per i corsi UCAS? Cosa controllare oltre ai voti minimi

Non bastano i voti sulla carta. Ogni corso può nascondere richieste “extra” – e spesso è qui che si fanno errori e si perdono chance importanti. Occhio a questi dettagli:

  • Test attitudinali: per Medicine UCAT/BMAT, Law LNAT, Maths MAT. Non accontentarti del punteggio minimo indicato: controlla il valore medio degli studenti che hanno ricevuto un’offerta negli anni precedenti.
  • Portfolio o audition: fondamentale per corsi di arte, design, musica, danza.
  • Colloqui/interviste: spesso obbligatorie per Oxbridge, Medicina, Education ma anche in altri casi specifici. Informati sulle date e sulle modalitĂ  (in presenza, online, preregistrata).
  • Reference e predicted grades: non inventare numeri, UCAS verifica. E fai attenzione alle deadline per far inviare tutto in tempo dal tuo professore/tutor.

Se qualcosa ti sembra impossibile da ottenere (ad esempio un certificato di inglese rilasciato solo dopo la deadline), meglio essere onesti: cerca corsi che offrano soluzioni alternative o year zero, oppure valuta altre universitĂ  che accettano la documentazione piĂą tardi.


Posso mettere sia Oxford che Cambridge nelle cinque scelte UCAS? Cosa fare se sogno entrambe

Se vuoi candidarti a Oxford e Cambridge (note come Oxbridge), sappi che UCAS te lo vieta nello stesso ciclo: puoi scegliere solo una tra le due (verifica la regola qui dal sito University of Cambridge).

Questo significa che devi decidere a monte – magari parlandone con qualcuno che ci è passato – quale città, sistema di college, corso e stile di selezione preferisci. Se il tuo sogno è davvero “ambivalente”, meglio pensarci un anno in più e riprovare, piuttosto che perdere un’opportunità reale o sprecare una delle 5 scelte.


Se faccio domanda a Medicina, Odontoiatria, Veterinaria o Veterinary Science, come posso usare la quinta scelta UCAS come piano B?

Chi si candida a questi corsi vede il numero massimo abbassarsi a quattro. Ma puoi sempre inserire una quinta scelta… che può diventare la tua assicurazione di non perdere un intero anno.

Alcuni esempi di “quinta scelta intelligente”:

  • Corso collegato: Biomedicina, Farmacologia o altri Biomedical Sciences. Da qui puoi eventualmente accedere, dopo la laurea, all’ingresso graduate in Medicina.
  • Piano B autentico: un corso che ti interessa davvero, fuori dall’area Healthcare, ma che in qualche modo ti permette di restare nel percorso che ti piace.

Attenzione: non scegliere a caso solo per “riempire” la quinta casella. Ogni anno sentiamo di ragazzi che poi si iscrivono al “paracadute” e mollano dopo poche settimane, perché non hanno verificato di volere davvero quel corso come alternativa.


Che alternative ho se nessuna università mi fa un’offerta? Cos’è UCAS Extra e come funziona il Clearing?

Qui di solito uno studente italiano non ci pensa prima, invece è fondamentale conoscere Extra e Clearing prima di averne davvero bisogno.

  • UCAS Extra: dal 26 febbraio al 1 luglio, se hai ricevuto solo rifiuti o hai rifiutato tutte le offerte, puoi aggiungere una sesta scelta senza costi aggiuntivi (info qui). Funziona solo se hai usato tutte le 5 scelte.
  • Clearing: da luglio fino ad autunno inoltrato, tante universitĂ  aprono i posti che si sono liberati. Ma attenzione: i corsi piĂą richiesti spariscono in ore e la competizione è ancora piĂą alta. Fatti trovare preparato giĂ  a febbraio/marzo, non ad agosto quando è tutto piĂą confuso.

Quali sono gli errori che vediamo fare (quasi) ogni anno con le 5 scelte UCAS?

Niente teoria: qui ti raccontiamo gli scivoloni veri che incontriamo ogni stagione.

  • Tutte scelte super-ambiziose: se punti solo su universitĂ  che chiedono i voti massimi, rischi di non ottenere nessuna offerta.
  • Deadline ignorata: il 15 gennaio è la data chiave per il 95% dei corsi; per Oxford, Cambridge, Medicine, Vet e Dentistry, occhio al 15 ottobre.
  • Personal statement generico: copiare/incollare testo senza personalizzarlo per i tuoi corsi rende la candidatura meno interessante.
  • Non controllare i costi reali di vita: una stanza a Londra può costare il doppio rispetto a una in provincia. Rifletti sul budget reale, non solo su quello “ideale”.

Esempio reale: come ha usato le 5 scelte Chiara, 18 anni, dal liceo IB di Milano

Chiara vuole studiare Psicologia e ha predicted grades di 34/45 nell’IB. Ecco la sua strategia:

  • Reach: University College London (A*AA), King’s College London (A*AA)
  • Match: University of Manchester (AAA), University of Glasgow (AAA)
  • Safe: University of Essex (ABB)

Ha ricevuto offerte da Manchester, Essex e Glasgow e alla fine ha scelto Manchester come “firm” e Glasgow come “insurance”. Se avesse inserito solo università top, sarebbe finita in Clearing – cioè a scegliere tra i pochi posti rimasti a fine estate.


Domande frequenti su come funzionano le 5 scelte UCAS


In sintesi: come usare al meglio le 5 scelte UCAS senza sprecare chance (o soldi)

Cinque scelte sembrano tante, ma sono poche se le usi a caso. La chiave è diversificare, informarsi bene sui requisiti di ogni corso (anche quelli nascosti), considerare città e costi reali e avere sempre una strategia di emergenza (Extra e Clearing).

Se hai ancora mille dubbi, sappi che non sei solo: prenditi il tempo per parlarne con chi ha già fatto domanda, consulta advisor ex-studenti o chiedi direttamente a Studey – anche solo per una revisione della pagella o del personal statement, prima di cliccare “Submit”. Meglio 10 minuti di confronto ora che mesi di ansie dopo.

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