Lavorare da freelance come studente italiano nel Regno Unito: guida pratica su tasse e permessi
Ti stai chiedendo se puoi dare lezioni di italiano su Zoom, lavorare con i social, fare baby-sitting o consegne con Deliveroo mentre studi nel Regno Unito? Non sei il solo. Queste domande arrivano spesso quando si cerca un modo per racimolare qualche soldo senza incasinarsi tra burocrazia, tasse e permessi. Come ex studenti siamo passati tutti da lì, tra moduli HMRC incomprensibili e la paura di sbagliare le scadenze fiscali. Qui trovi una guida trasparente, figlia di errori (nostri!) e di tante domande reali.
Chi può legalmente fare lavoro autonomo in UK se studia? Serve un permesso speciale?
La risposta breve è: quasi tutti gli studenti italiani possono lavorare in proprio nel Regno Unito, senza chiedere permessi extra. Se sei cittadino UE (quindi italiano) e hai il diritto di studiare e vivere qui, puoi anche avviare un’attività freelance senza dover richiedere visti appositi.
Attenzione, però: alcune università , in particolare nei corsi super intensivi (vedi medicina, ingegneria…), mettono limiti precisi alle ore lavorabili. Controlla bene nel tuo handbook accademico o chiedi direttamente agli uffici studenti. Ricorda anche che alcune borse di studio obbligano allo studio full-time e a non superare certi limiti di ore: meglio una mail in più che una brutta sorpresa.
Quanto puoi guadagnare come studente freelance in UK prima di dover registrare l’attività ?
Fonte ufficiale HMRC – Trading Allowance
Se i tuoi incassi superano ÂŁ1.000 in un anno fiscale:
- Devi registrarti come sole trader (“l’equivalente della partita IVA” inglese) entro il 5 ottobre dell’anno dopo quello in cui hai iniziato a lavorare in proprio. Registrazione da sole trader – guida HMRC
- Devi poi presentare la dichiarazione (Self Assessment online) entro il 31 gennaio. Ecco le scadenze – HMRC
Come si apre una “partita IVA” inglese (sole trader) da studente? Guida passo-passo
- Procurati il National Insurance Number (NI Number) – una sorta di codice fiscale britannico. Richiedi qui il NI Number – gov.uk
- Crea un Government Gateway ID (il “profilo SPID” britannico).
- Compila il modulo per registrarti come sole trader: ti chiederanno dati personali, descrizione attivitĂ e la data in cui hai effettivamente iniziato a lavorare.
- Riceverai poi il Unique Taxpayer Reference (UTR), necessario per gestire tasse e dichiarazioni.
- Aprire un conto corrente separato è consigliato per mantenere i conti chiari e ben distinti.
Quali tasse paga davvero uno studente freelance in UK? Come funziona il sistema fiscale per chi lavora in proprio?
- Personal Allowance: la prima fetta del reddito totale (part-time + freelance) fino a £12.570 è esente da Income Tax. Approfondisci qui – Income Tax brackets 2024-25 – HMRC
- Income Tax: tutto quello che supera la soglia viene tassato a scaglioni:
20% fino a ÂŁ50.270, 40% fino a ÂŁ125.140, 45% oltre.
Quali spese posso veramente detrarre se lavoro in proprio come studente nel Regno Unito?
Puoi sottrarre solo costi “wholly and exclusively” dovuti al lavoro.
- Sì a: software come Adobe/Canva Pro, dominio web, trasporti per incontri lavorativi, quota di telefono o laptop usata per lavoro.
- No a spese generiche o personali.
- Conserva sempre fatture e ricevute per almeno 5 anni.
Errori veri da evitare (parola di ex studenti autolesionisti)
- Non serve aspettare il codice UTR per iniziare: puoi cominciare subito.
- Non dimenticare di includere piccoli pagamenti su Monzo o Revolut: anche questi contano.
- Non mischiare soldi personali e professionali sullo stesso conto.
- Attento alle scadenze fiscali: le multe sono salate anche per micro-ritardi.
FAQ su lavoro autonomo studentesco nel Regno Unito: risposte pratiche e (davvero) oneste
Checklist turbo: step essenziali per freelance studentesco in UK
- Ottieni il NI Number
- Crea il Government Gateway ID
- Controlla se rientri sotto la trading allowance (ÂŁ1.000)
- Se guadagni di piĂą: registra sole trader entro il 5 ottobre
- Emetti fatture complete (con UTR quando lo ricevi)
- Metti da parte il 20% del guadagno per tasse e NI
- Archivia tutte le ricevute
- Presenta il Self Assessment entro il 31 gennaio
Conclusioni: conviene il freelance da studente in UK? Quali rischi reali ci sono?
Sì, conviene, ma solo se conosci limiti, scadenze e burocrazia. Le soglie da memorizzare: £1.000 (registrazione), £12.570 (tasse), 5 ottobre (registrazione), 31 gennaio (dichiarazione). Tieni tutto tracciato e chiedi aiuto quando serve: meglio una domanda che una multa.
Recupera tutte le fonti ufficiali dai link nel testo. Per dubbi specifici, confronta sempre la normativa aggiornata su gov.uk o chiedi agli advisor Studey: niente panico, ma meglio una domanda diretta che una sanzione.
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